È un vero peccato che il genere operistico e operettistico sia caduto in disuso ─ debolmente sostituito dal musical e da certe canzoni. Peccato per tanti motivi ma uno è che Francesco è in qualche modo impedito a seguire una delle sue vocazioni più generose: quella di paroliere pasticciere immaginifico e facondo… Parafrasando Nerone, potremmo dire: QUAL LIBRETTISTA HA PERDUTO PITALIA! Ma poi chissà?


